Definiti i criteri per l'accesso alla maggiorazione sui beni strumentali digitali e per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Con la registrazione del Decreto Interministeriale del 7 maggio 2026 e la pubblicazione del Decreto Direttoriale dell'11 giugno 2026, sono stati ufficialmente definiti i perimetri, i limiti di spesa e le formule di calcolo per l'accesso all'Iperammortamento 2026-2028.
L'agevolazione spetta per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio nazionale.
I beni ammissibili comprendono sia le tecnologie per la trasformazione digitale (Allegati IV e V alla legge n. 199 del 2025), sia gli impianti per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (FER), come eolico, solare e geotermico.
Per gli impianti FER, il beneficio include componenti elettriche, sistemi di accumulo e impianti termici per calore di processo, nel rispetto di rigidi tetti di potenza (producibilità massima entro il 105% del fabbisogno aziendale) e di costo.
Il diritto alla maggiorazione decade in caso di cessione del bene all'estero, mancanza di requisiti tecnici o assenza della documentazione giustificativa.
A partire da oggi, 12 giugno, è attiva la piattaforma informatica nell'Area Clienti del sito del GSE per la presentazione delle comunicazioni di accesso alle agevolazioni previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0.
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