Presentati a Roma i dati del primo semestre e le prospettive per fine anno: nonostante la frenata degli investimenti, le imprese difendono l'occupazione e guardano all'innovazione.
Agosto 2026 – PMI italiane resilienti ma frenate dall'incertezza globale: è quanto emerge dall'Indagine congiunturale Confapi relativa al primo semestre 2026 e alle aspettative per la seconda parte dell'anno, presentata a Roma dal Presidente Nazionale Cristian Camisa
L'indagine, condotta su un campione di 2.000 imprese, fotografa una situazione di forte prudenza
Per il secondo semestre del 2026 prevale un cauto pessimismo: solo il 30,9% delle PMI prevede di effettuare nuovi investimenti, destinati per lo più all'acquisto di macchinari (63,64%)
Non mancano tuttavia segnali positivi di resilienza
RASSEGNA STAMPA
SERVIZI TV
TG1
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sui nostri servizi e sulle novità del mondo Confapi