Le misure di prevenzione del rischio microclimatico e le linee guida per la gestione delle temperature elevate nei luoghi di lavoro.
Con l'innalzamento delle temperature estive, la gestione del rischio microclimatico diventa una priorità assoluta per la tutela della salute dei lavoratori.
In conformità al D.Lgs. 81/2008, i datori di lavoro sono tenuti a valutare tutti i rischi legati alle temperature estreme, monitorando quotidianamente le condizioni meteo.
Le giornate con oltre 30°C e umidità superiore al 70% richiedono una rimodulazione delle attività, con la pianificazione dei compiti più gravosi nelle ore più fresche e l'organizzazione di pause in aree ombreggiate.
È inoltre fondamentale garantire abbigliamento traspirante, idratazione costante e formazione specifica sui sintomi del malessere.
Si ricorda infine che, in presenza di temperature reali o percepite superiori ai 35°C, è possibile richiedere l'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per emergenza climatica
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